Questo sito parla di progetti dedicati a tre differenti ambienti strettamente legati tra loro come l'arte, il design e l’architettura.
L’anima che li tiene uniti, sia essa una nuova funzione, sia essa una nuova tecnologia o un concept è l’invenzione e, come tale, fa si che nessun oggetto appartenga strettamente ad un luogo ma migri da uno all’altro a seconda della modulazione delle caratteristiche che lo compongono.
Ingrandire, rimpicciolire, trasferire, estrapolare, decontestualizzare, concedendo a ciascun oggetto caratteristiche che un altro possiede per diritto naturale nel suo contesto.
La progettazione così intesa genera di volta in volta oggetti ibridi che appartengono ora al design, con nuove funzionalità d’uso, alla scultura con caratteristiche inconsuete che donano magia ad oggetti normalmente immobili, all’architettura, generando concept, che conferiscono al progetto architettonico quello che dovrebbe essere uno degli scopi dell’architettura di essere strumento, in una scala globale, per l’integrazione e il dialogo fra i popoli.
Da qui il significato delle tre lettere a / d a che se da un lato rappresentano le iniziali delle parole Arte, Design e Architettura dall’altro indicano una possibile direzione di percorso in grado di modificare la suggestione di ciò che osserviamo modificando quelli che sono i nostri unici punti di riferimento nel concederci un’altra inaspettata e imprevista possibilità di pensiero.
È sempre una sfida rappresentare la propria visione del Mondo e del suo futuro, specialmente se questa incrocia se stessa, allo stesso tempo, in campi trasversali come l'arte, il design e l'architettura. Ciò che si trova in questo sito risponde a questa sfida rappresentando in queste tre aree l’evoluzione di un pensiero coerente allo stesso tempo con se stesso e con gli eventi della propria epoca, pur nella diversità della sua rappresentazione, in una globalità sempre più incalzante.
Non c’è più un solo luogo progettuale ma infiniti universi in cui tutte le cose hanno un senso solo se considerate come parte di un progetto più ampio. L’innovazione diventa il frutto della consapevolezza che tutto, senza distinzione di valori, può essere trasformato in qualcosa di nuovo e di migliore solo se motivato da un impulso che abbia come scopo l’interesse di tutti.
Essere consapevoli che nulla a priori ha una valenza positiva o negativa ma che esiste sempre uno spazio di trasferimento di significati in cui tutto è assoluto e può continuamente essere trasformato in qualcosa di migliore in accordo con la propria idea di etica.
In questa ottica non vedo una differenza tra arte, design e architettura se non per l'applicazione o l’utilizzo dell'oggetto sia esso artistico, di design o architettura. Il mio intento è quello di trasferire negli oggetti emozioni, provocando nell'osservatore uno stupore legato alla continua scoperta di invenzioni reali e tecniche costruttive che si contaminano nei tre mondi.
Di conseguenza considero di primaria importanza l’esperienza emozionale suscitata nell’osservatore ancor prima di una valutazione intellettuale dell’oggetto stesso. Questo atteggiamento mi ha condotto ad astrarmi sempre più dalla matericità dell’oggetto a favore di una sempre più spinta concettualizzazione che vede l’oggetto stesso destinato ad essere semplice involucro ospite dei valori che contiene.
Questa evoluzione di pensiero unita all’esperienza che ho personalmente svolto nel campo della crescita personale dal 1994 frequentando il Corso Avatar® mi ha spinto ad uscire dai confini dell'arte e del design per incontrare presto il mondo dell’architettura luogo per eccellenza della progettazione concettuale.
In seguito all’11 Settembre 2001, e sollecitato dalla natura dell’invenzione che mi ha sempre coinvolto a progettare in modo trasversale a tutto ciò che esiste, ho sviluppato per Ground Zero il concept architettonico Network relativo alla creazione nel Mondo delle Università della Pace.
All’idea già esistente in alcune nazioni da qualche anno, di comunicare ai giovani, attraverso l’istruzione universitaria, quei modelli che potrebbero dare un contributo significativo alla Pace nel Mondo, aggiungo che per accelerare e completare questo processo tali modelli troverebbero la loro destinazione ideale in una mente libera da pregiudizi e condizionamenti. Mente che così sarebbe in grado di riconoscerne il valore attraverso un processo esperienziale svolto coerentemente al processo intellettuale per il loro apprendimento.
È per questo che dopo l’11 Settembre 2001 ho deciso di passare davanti alle quinte nel trasmettere come Master dell'organizzazione internazionale Star's Edge, il Corso di evoluzione personale Avatar. Sono convinto che un tale percorso potrebbe facilitare un processo evolutivo di pacificazione tra i popoli e mi ha aiutato nel tempo a divenire consapevole del prezioso e insostituibile ruolo che ciascuno di noi può interpretare nel sostenere lo sviluppo della vita e della civiltà.
Nasco a Milano nel 1956.
Laurea in Ingegneria Meccanica, Master in Ingegneria per la Produzione, dopo una lunga esperienza progettuale, un’esperienza in consulenza organizzativa e una di responsabilità operativa in azienda, fondo nel 1993 la Società Kreo per la progettazione, produzione e commercializzazione di invenzioni nel campo del Design.
Il mio primo oggetto, la forbice rotonda per ambidestri Catfish, dopo avere vinto numerosi premi di design, tra i quali il primo nel 1992 a Villa Erba a Cernobbio in occasione di Grandesign per il concorso "Tecnologia e Forma" , è presente su libri e magazine di design, è stata esposta al Gallery del "Design Museum of London", al "Museo delle Lame" di Solingen e ora pubblicata sull’”Enciclopedia del Design del Museo di Arte Moderna” edita dal MOMA di New York.
Come artista scultore realizzo le mie opere partendo dai materiali più poveri, passando poi al bronzo, alluminio, resina, polietilene, policarbonato, vetro, stampa digitale, fino alle tecniche olografiche di ultima generazione.
Incantato dal movimento, anima delle cose, amo progettare sculture meccaniche mobili e tutto ciò che possiede, anche solo concettualmente, il movimento. Ho realizzato grandi installazioni per Bayer Italia e Trevira Italia.
Parallelamente alla mia professione di progettista, designer e scultore dal 1994 mi occupo di crescita personale come studente e dal 2001 insegno, come Master di Star's Edge International, quello stesso corso Avatar che mi ha cambiato la vita nel mostrarmi quale spazio infinito abbiamo ancora davanti a noi quando crediamo che non esista più niente.